Quando si parla di sicurezza degli edifici, l’unica cosa che conta è il modo in cui il fuoco reagisce nel mondo reale.

News pubblicata il 12.09.2017 on Corporate and Others and Research & development

L’incendio della Grenfell Tower a Londra a giugno ha portato i regolamenti antincendio al centro dell’attenzione in tutto il mondo.

Per molti anni, Knauf Insulation ha portato avanti una campagna a favore di una maggiore sicurezza antincendio degli edifici, supportando organizzazioni come Fire Safe Europe, oltre alle coalizioni nazionali per la sicurezza antincendio.

Ma gli incendi negli edifici continuano a devastare la vita di molte persone e il disastro della Grenfell Tower è l’ultimo di un lungo elenco di tragedie.

Nel 2012, in un incendio si è diffuso rapidamente in un centro commerciale in Qatar costando la vita di 19 persone, tra cui 13 bambini. Un anno dopo, un incendio in una discoteca in Brasile ha causato 242 vittime. Nel 2014, 32 pensionati sono morti tra le fiamme in una casa di cura canadese. Nel 2015, 27 giovani sono morti in un altro incendio in una discoteca a Bucarest.

Incredibilmente, dal rogo che a capodanno del 2015 ha divorato un hotel di 63 piani negli Emirati arabi uniti (EAU), il paese ha subito ben sei incendi in torri di altezza superiore ai 34 piani. L’ultimo, lo scorso agosto, è stato il secondo incendio in due anni per la Torch Tower, alta 79 piani, nell’emirato EAU di Dubai.

Questi tremendi incidenti e la sconvolgente tragedia del disastro della Grenfell Tower di Londra rafforzano la convinzione di Knauf Insulation che è fondamentale trovare la corretta soluzione per la giusta applicazione se si desidera creare un ambiente urbano sicuro e sostenibile. Tuttavia, affinché tale ambiente diventi realtà, è fondamentale che l’intera catena edile sia guidata da una solida regolamentazione. Ciò significa prendere in considerazione il rischio d’incendio negli edifici sin dal principio della progettazione.

Fortunatamente, questo approccio si sta diffondendo.

Negli EAU un nuovo codice edilizio entrato in vigore nel 2017 prevede che tutti gli isolamenti installati nelle facciate degli edifici più alti di 15 metri e degli edifici pubblici come i centri commerciali, i parchi a tema, le scuole e gli ospedali siano non combustibili. In Repubblica ceca e Slovacchia, sulle facciate delle case a torre possono essere usati solamente materiali non combustibili o con combustibilità ridotta. La Serbia ora richiede l’installazione di materiali non combustibili nelle facciate di tutti gli edifici pubblici, indipendentemente dalla loro altezza.

Tale regolamento è molto rigoroso ed è definito da un approccio specifico volto a raggiungere uno scopo molto chiaro. Ma cosa avviene in paesi come il Regno Unito in cui i regolamenti antincendio si basano sulle prestazioni e dove approfondite verifiche su prodotti, kit e sistemi stabiliscono come reagirà tale combinazione di materiali in caso di incendio?

Alla Knauf Insulation poniamo le prestazioni effettive al centro di ogni nostra azione, perché è in base alla realtà che saranno giudicati gli edifici nel futuro. Per questo motivo investiamo molto nella ricerca e nello sviluppo, sia nelle strutture di prova sia in innovativi progetti di ricerca nel “mondo reale”, per comprendere che rendimento avranno le nostre soluzioni in termini di prestazioni termiche e acustiche.

Ma la domanda da porre è: le prove di rendimento hanno raggiunto il proprio limite per quanto riguarda il loro uso come base per i regolamenti antincendio per l’edilizia?

Non importa quanto sia sofisticata la tecnologia né l’ampiezza della portata o dell’ambito della ricerca sui modelli, una struttura di prova non potrà mai valutare un fattore infinito che potrebbe influire su come un grande edificio ad alto rischio reagirà in caso di un incendio in una situazione reale.

Aspetti come la scarsa qualità dei lavori di installazione, i fattori ambientali inaspettati, il comportamento imprevedibile degli occupanti o semplicemente l’impatto dell’invecchiamento che scalfisce gli edifici attraverso una modifica costante potrebbero tutti aumentare il rischio di incendi.

Per gli edifici a torre o per qualsiasi altro edificio in cui l’evacuazione in caso di incendio sarebbe lenta o difficoltosa (ad es. scuole, ospedali, case di cura), la sicurezza antincendio degli edifici non può essere affidata a normative basate sui risultati ottenuti nelle strutture di prova. I rischi della vita reale sono semplicemente troppo elevati. Dobbiamo progettare edifici eliminandone i rischi e ciò significa ammettere fin dal principio in questi edifici solamente materiali non combustibili.

Perché quando si parla di sicurezza degli edifici, l’unica cosa che conta è il modo in cui il fuoco reagisce nel mondo reale.

Siân Hughes, Direttore degli affari esterni – Europa