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L'importanza dell'isolamento acustico negli hotel

Di Digital Agency - Ottobre 26, 2021

Quanto influisce il benessere acustico nell’apprezzamento di una struttura ricettiva da parte dei suoi ospiti? In che modo una stanza d’albergo tranquilla e silenziosa contribuisce al piacere del nostro soggiorno e alla nostra volontà di tornare in quel determinato hotel?

Le restrizioni di viaggio che, a partire da inizio 2020, hanno condizionato l’attività delle strutture ricettive hanno offerto al settore dell’Hospitality la possibilità di concentrarsi sui punti di miglioramento della loro offerta. Ora che le limitazioni cominciano finalmente ad allentarsi e le persone riprendono a viaggiare e soggiornare in albergo, è importante riconoscere l’impatto che l’inquinamento acustico ha sul benessere degli ospiti, e quindi sulle loro intenzioni di rimanere o tornare in una determinata struttura.

È inoltre importante ricordare che gli alberghi e le residenze turistico-alberghiere in Italia devono, al momento dell’avvio della loro attività o di una ristrutturazione, consegnare in Comune anche la documentazione relativa al rispetto dei limiti acustici dell’edificio, ossia il modello AR2 riferito alla Legge Quadro sull’inquinamento acustico. In termini pratici, ciò significa che tecnici competenti in Acustica dovranno condurre determinate misurazioni fonometriche all’interno dell’immobile e redigere poi un rapporto che attesti il rispetto dei limiti di legge: questa relazione prende il nome di Valutazione di Impatto Acustico, e dovrà essere allegata al già citato modello AR2.

 

Quale impatto ha l’inquinamento acustico
sul benessere della persona?

Isolamento acustico negli hotelCome in qualunque ambiente indoor, anche negli alberghi l’importanza di beneficiare di ottimale comfort acustico è una qualità importante. Se, da un lato, chi sceglie di soggiornare in hotel lo fa per riposare e godersi quiete e privacy, dall’altro anche i dipendenti della struttura ricettiva lavoreranno in modo più sereno ed efficiente in ambienti non costantemente pervasi dal rumore.

L’inquinamento acustico può provenire dall’esterno e dall’interno dell’edificio dell’hotel e questo, unito a camere poco isolate, può irritare moltissimo gli ospiti,” spiega Maro Puljizević, Responsabile dei Progetti Acustici di Knauf Insulation. “Quando ci irritiamo, il fastidio che proviamo ha implicazioni sociali per chiunque: non riusciamo a concentrarci sul lavoro né a rilassarci nella nostra camera d’albergo. Inoltre, il rumore può condizionare la qualità del riposo notturno, scatenare lo stress e persino causare problemi cardiovascolari.”

Secondo un interessante rapporto recentemente pubblicato da EEA (European Environment Agency), il rumore ambientale, e in particolare quello proveniente dal traffico stradale, rimane un grave problema che affligge la salute e il benessere di milioni di persone in tutta Europa. I dati indicano che circa il 20% della popolazione europea è costantemente esposto a livelli di rumore che, a lungo termine, potrebbero causare conseguenze anche gravi a livello di salute. Più di tutto, il dossier riporta che almeno per il momento gli obiettivi politici in materia di rumore ambientale non sono stati raggiunti e che la costante crescita urbana, sommata all’aumento della mobilità, porterà quasi certamente a un incremento del numero di persone esposte all’inquinamento acustico.

L’esposizione a lungo termine al rumore ha effetti nocivi di diverso tipo sul benessere della persona: dai disturbi del sonno fino alle conseguenze negative sul metabolismo, per arrivare persino al deterioramento cognitivo – specialmente nei più piccoli. Non si tratta quindi di un problema da sottovalutare, e lo conferma anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), secondo la quale il rumore è la seconda più grande causa ambientale di problemi di salute, subito dopo l'inquinamento atmosferico.

Le strutture ricettive si trovano a dover gestire non soltanto il rumore proveniente dall’esterno, ma anche l’inquinamento acustico interno generato dal passaggio continuo di persone nei corridoi, dalla movimentazione di carrelli e ascensori, dal rimbombo nei vani scale e nella hall, dalle operazioni di pulizia, dagli impianti di condizionamento e da eventuali “vicini di stanza” chiassosi.

A questo vanno aggiunti eventuali problemi di eco generati dalle sale conferenze eventualmente presenti nella struttura, così come il rumore presente nei lounge bar e nei ristoranti ospitati all’interno della struttura.

“La pandemia ha evidenziato l’importanza della qualità dell’aria interna negli hotel e, tra gli argomenti di vendita indicati ai futuri ospiti, molte aziende del settore alberghiero includono l’intenzione di installare sistemi di ventilazione ottimizzati. Ciò ovviamente significherebbe ulteriore rumore ventiquattr’ore al giorno, sette giorni su sette,” commenta ancora Maro Puljizević, indicando una nuova fonte di inquinamento acustico che potrebbe ben presto entrare a far parte della lista che abbiamo appena stilato.

Una lista di cui anche gli ospiti, le cui recensioni negative fanno sempre più riferimento alla rumorosità degli alberghi, tengono chiaramente conto.

 

Cosa può fare Knauf Insulation
per l’isolamento acustico degli hotel

Importanza isolamento acustico hotelAnche per l’isolamento acustico di hotel, bed & breakfast, agriturismi e catene alberghiere, Knauf Insulation mette a disposizione un’ampia gamma di soluzioni in lana minerale di roccia e lana minerale di vetro. La particolare struttura fibrosa di questi materiali è infatti considerata tra le più efficaci in assoluto per garantire eccellenti livelli di fonoassorbenza, e viene declinata in prodotti di spessori e densità differenti a seconda delle specifiche progettuali di ogni immobile.

Le soluzioni proposte da Knauf Insulation sono progettate per l’isolamento acustico di tutti gli elementi della struttura: dalle coperture (soffitti, controsoffitti, sottotetti e pavimenti) alle pareti perimetrali, dalle partizioni interne orizzontali fino a quelle verticali.

Una di queste è Mineral Wool 35, la lana minerale di vetro realizzata con materie prime riciclate e che vede l’impiego di Ecose Technology®, per un’ottimale combinazione tra isolamento acustico, termico e sicurezza al fuoco (è infatti incombustibile in Euroclasse A1). Un prodotto talmente efficace e performante da essere stato scelto per l’isolamento del prestigioso The Cube Hotel di Fidenza.